Sabato prossimo, Galles e Iralnda daranno il via al torneo delle Sei Nazioni. Di rugby, va da sé…
A seguire, la Calcutta Cup in quel di Edimburgo. Domenica pomeriggio, all'Olimpico di Roma, Italia e Francia chiuderanno la prima giornata.
Le Orche Recco saranno in campo sabato mattina, sul campo degli Acquedotti contro l'Appia rugby Roma e i francesi dell'Asena Parigi.
Con le maglie nuove.
le Orche
sabato 26 gennaio 2013
domenica 20 gennaio 2013
Memorial Stefano Bianchi III
Siamo riusciti a condurre in porto
il memorial Stefano Bianchi, previsto al Carlini di Genova il 15
dicembre scorso e annullato per neve. E la neve c'era anche ieri, ma non
a Recco: il tempo si è limitato al freddo condito da una sottile e
costante pioggerella. A good day for rugby, verrebbe da dire, sennonché il clima ha reso difficili le cose per il terzo tempo.
Va
be', ce la siamo cavata e tutti i nostri ospiti – Muccati di Rugby.it e
Cavalieri di san Giorgio – sono rimasti soddisfatti. Soprattutto della
focaccia al formaggio, che ha compensato la scarsa velocità del servizio
con la qualità: più che ottima (e abbondante).
Inizio
la cronaca della giornata dalla fine, perché voglio citare le parole
della vedova di Stefano, la quale ci ha ringraziato per l'aiuto che le è
stato offerto dai rugbisti: «Non capivo la sua passione, vedevo solo il
fango sulle magliette e continuavo a non capire. Ora mi rendo conto che
siete una grande famiglia, e farò in modo che mio figlio continui con
questo sport anche in memoria di suo padre».
Veniamo al resoconto delle partite. Si cominciava con Orche–Cavalieri, il derby per eccellenza del rugby old ligure. Dopo pochi minuti Mario Mail va in ruck, Uomodelcerino fa uscire l'ovale per Cippo che dà subito a Seal lanciato a mille: gli avversari lo fanno cadere con una francesina ma lui rotola e si rialza subito, concludendo la sua corsa in meta.
La partita va poi avanti con una pressione costante del Recco, che staziona nella metà campo avversaria ma non concretizza la superiorità nel gioco. Nel secondo tempo Bacci lancia Pilu, il quale guadagna almeno trenta metri e passa a Sniper. Il nostro estremo viene abbattuto senza pietà ai cinque metri e dalla ruck il pallone va a Oreste. Anche lui è fermato sulla soglia dell'area di meta, ma Carletto è in sostegno e realizza il due a zero.
A seguire, un'altra grande classica, cioé la sfida con i Muccati di Rugby.it. Le maglie pezzate sono in gran numero e di buon livello. Oltre a un certo numero di 'storici', ci sono esordi di qualità provenienti dalla Toscana (in particolare dei Pirati di Livorno/Pisa/Cecina). Stavolta il match è più equilibrato, con attacchi da entrambe le parti e gioco a tutto campo. Ma sono le difese a prevalere, e si conclude col quinto pareggio (zero a zero) della storia Orche–Muccati.
La terza partita della giornata, Muccati–Cavalieri, si conclude con la vittoria dei forumisti per due a uno, con marcatori Mirko e Zagaglia per i bianconeri e Gatti (recchese in prestito, per l'occasione, insieme ad altri) per i genovesi.
La partita va poi avanti con una pressione costante del Recco, che staziona nella metà campo avversaria ma non concretizza la superiorità nel gioco. Nel secondo tempo Bacci lancia Pilu, il quale guadagna almeno trenta metri e passa a Sniper. Il nostro estremo viene abbattuto senza pietà ai cinque metri e dalla ruck il pallone va a Oreste. Anche lui è fermato sulla soglia dell'area di meta, ma Carletto è in sostegno e realizza il due a zero.
A seguire, un'altra grande classica, cioé la sfida con i Muccati di Rugby.it. Le maglie pezzate sono in gran numero e di buon livello. Oltre a un certo numero di 'storici', ci sono esordi di qualità provenienti dalla Toscana (in particolare dei Pirati di Livorno/Pisa/Cecina). Stavolta il match è più equilibrato, con attacchi da entrambe le parti e gioco a tutto campo. Ma sono le difese a prevalere, e si conclude col quinto pareggio (zero a zero) della storia Orche–Muccati.
La terza partita della giornata, Muccati–Cavalieri, si conclude con la vittoria dei forumisti per due a uno, con marcatori Mirko e Zagaglia per i bianconeri e Gatti (recchese in prestito, per l'occasione, insieme ad altri) per i genovesi.
mercoledì 16 gennaio 2013
Si ritorna in campo…
Bene, è quasi ora di scendere in campo. Nel senso letterale della frase però, non come quelli che 'scendono in campo', 'salgono in politica', magari 'in prestito dalla società civile' (macchevvordi'?).
No, scendiamo in campo sul serio, sul sintetico dell'Androne di Recco, Orche, Muccati e Cavalieri, sabato 19 gennaio 2013, alla faccia dei Maya, della neve e di chi ci vuol male.
Questo è il programma della giornata:
ore 12.15 Orche-Cavalieri
ore 13.00 Orche-Muccati
ore 13.45 Cavalieri-Muccati
Per il terzo tempo, ci sarà pasta al pesto offerta per tutti, mentre birre e focaccia al formaggio saranno a pagamento.
La focaccia è prodotta a bordo campo, più fresca (o calda, vedete voi) di così, nun se po'.
Se vedemu…
No, scendiamo in campo sul serio, sul sintetico dell'Androne di Recco, Orche, Muccati e Cavalieri, sabato 19 gennaio 2013, alla faccia dei Maya, della neve e di chi ci vuol male.
Questo è il programma della giornata:
ore 12.15 Orche-Cavalieri
ore 13.00 Orche-Muccati
ore 13.45 Cavalieri-Muccati
Per il terzo tempo, ci sarà pasta al pesto offerta per tutti, mentre birre e focaccia al formaggio saranno a pagamento.
La focaccia è prodotta a bordo campo, più fresca (o calda, vedete voi) di così, nun se po'.
Se vedemu…
lunedì 14 gennaio 2013
Sabato 19 gennaio
Sabato prossimo, cioé: mancano cinque giorni. Al Carlo Androne di Recco, si recupera il triangolare previsto al Carlini a dicembre, saltato per neve. Questa volta credo che nemmeno l'eventuale nevicata prevista ormai da giorni – ma ancora non verificatasi – ci fermerà.
Si tratterà sempre di un triangolare, con le Orche Recco e i Cavalieri, ma i Muccati di Rugby.it sostituiranno il Cogoleto.
Almeno, questo è quanto risulta dalle ultime notizie. Vi terrò informati…
Si tratterà sempre di un triangolare, con le Orche Recco e i Cavalieri, ma i Muccati di Rugby.it sostituiranno il Cogoleto.
Almeno, questo è quanto risulta dalle ultime notizie. Vi terrò informati…
sabato 15 dicembre 2012
Memorial Stefano Bianchi II
Il torneo previsto per oggi è stato rinviato a data da destinarsi causa neve.
Ebbene sì, anche a Genova ogni tanto nevica!
Ebbene sì, anche a Genova ogni tanto nevica!
lunedì 3 dicembre 2012
Memorial Stefano Bianchi
Sabato 15 dicembre, allo stadio Carlini di Genova, si svolgerà la seconda edizione del memorial Stefano Bianchi, con la partecipazione di Wasps Old Cogoleto detentori del trofeo, Cavalieri di San Giorgio padroni di casa, Orche Pro Recco e Bislunghi Milano.
Inizio della tenzone ore 12:00, terzo tempo dalle 16:00 circa.
lunedì 5 novembre 2012
Il ritorno a casa
Dopo il torneo, concluso quando le prime nebbie salivano dal Tanaro, sono tornato a casa con Sergio 'Uomo del cerino' e abbiamo attraversato un nubifragio degno di Sandy; credo che Sergio non verrà mai più in macchina con me…
E comunque, una volta arrivato a casa ho fatto come Woody Allen nel film 'Provaci ancora Sam':
«Dammi un cerotto due metri per due che mi ci avvolgo dentro…».
E così ho fatto, riemergendo dal bozzolo solo lunedì mattina per andare in ufficio.
Ma parliamo di rugby, che è meglio: le Orche Pro Recco si sono comportate in maniera egregia ad Asti, sabato scorso. Prima di cominciare sono evidentemente servite le parole del nostro capitano Raffaello: “Cominciamo subito forte, diamo subito il massimo, senza aspettare – come succede spesso – che il tempo passi, limitando i danni. Dobbiamo prendere il sopravvento, e se è prevista una finale, dobbiamo arrivare a giocarcela».
Ale 'One man band' rincara la dose: «Se siamo venuti fin qui per berci una birra, potevamo anche stare a casa, risparmiando benzina e autostrada. Siamo arrivati fin qui e ora giochiamo. A rugby».
Messaggio ricevuto; il torneo è stato poi un mini campionato, tutte le squadre hanno incontrato tutte le altre. Noi Orche abbiamo iniziato con i Barberans Alessandria (invitati a sostituire il Parabiago): meta nel primo tempo di 'Shaggy' Balducci; nel secondo tempo segnavano Lerda e nuovamente Shaggy per il 3 a 0 finale. Superiorità netta da parte nostra, col gioco sviluppatosi quasi sempre nella metà campo alessandrina. A seguire affrontiamo il Chicken Rozzano, che avevamo incontrato solo una volta al torneo a dieci di Rho.
Nuovamente il gioco ci vede prevalentemente in attacco: apre le marcature Raffa, che parte ad altezza ginocchia avversarie, percorre dieci metri travolgendo tutti e si ferma solo in area di meta. Raddoppio di Piergiorgio, che riceve all'ala e segna facendosi perdonare un pallone perso poco prima in maniera ingenua.
Sigilla il tre a zero allo scadere del tempo Francesco Gropplero con un'altra incursione di potenza – e anche veloce.
Terzo match, una classica del rugby old: affrontiamo i Muccati. In realtà, io affronto le Orche, perché scendo in campo con la maglia frisona. Nessuna marcatura nel primo tempo, dal quale esco ben bene ammaccato, e nella ripresa Micky 'The brain' mette a segno l'uno a zero, che rimarrà fino alla fine. Stavolta il match è più equilibrato, anche perché la stanchezza comincia a farsi sentire. Infine, il clou della giornata: i Thaka'tani, i padroni di casa. Nuovamente un incontro equilibrato, combattuto, difficile, che rimane a lungo sullo zero a zero. A pochi minuti dalla fine l'incursione giusta riesce a Max l'Eruoe, che segna la meta della vittoria per noi (ed evita così – fra l'altro – il trofeo Mani di Merda).
Quest'ultimo è stato poi attribuito dalla squadra nello spogliatoio a Rinaldo, non proprio entusiasta del fatto, ma gli è toccato subire…
Qualche infortunio ci è capitato: io ho una spalla e un ginocchio rimasti a mezzo servizio, Mario 'Weight' zoppicava vistosamente, alla fine, mentre Claudio ha rinnovato i suoi acciacchi alle costole. Silvio ha subìto un placcaggio devastante dopo una fuga di almeno 40 metri, ma è rimasto in campo: comincio a pensare che sia un leprechaun…
Insomma, è stata dura e la conferma l'ho avuta leggendo le mail di oggi: tutti a pezzi, ma felici. Per cui, che soddisfazione!
Concludo dicendo che il Man of the Match di tutto il torneo è stato – per noi – il nostro mediano Simon Paolo: con lui in campo il pallone viaggia sempre nella giusta direzione.
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